App raccolta rifiuti

Litterati e TrashOut: promuovere la raccolta dei rifiuti con una app.

Litterati e TrashOut sono due app che promuovono la raccolta dei rifiuti e che aiutano l’ambiente non solo attraverso la pulizia delle strade, ma anche tramite la classificazione dei rifiuti e una massiccia registrazione di dati sul materiale raccolto.

Litterati:

Jeff Kirschner, CEO di Litterati, ha avuto l’idea per lo sviluppo della sua app ripensando a quando era bambino e frequentava un campo estivo. Il direttore del campo estivo era solito dire che se tutti i bambini si fossero impegnati a raccogliere solo 5 rifiuti, il campo sarebbe stato subito più pulito.

Ripensando a queste parole, Kirschner ha voluto creare una community virtuale che raccoglie rifiuti insieme. Per questo ha sviluppato Litterati.

Come funziona Litterati?

Quando gli utenti dell’app raccolgono un rifiuto, possono scattargli una foto e caricarla su Litterati, aggiungendo una geolocalizzazione e alcune parole chiave.

La geolocalizzazione aiuta a comprendere quali sono le aree che necessitano di un maggiore intervento di pulizia; le parole chiave forniscono informazioni su quale tipologia di prodotto (e di quali brand) viene abbandonato più frequentemente.

I dati raccolti vengono sono disponibili sul sito di Litterati, al fine di supportare cittadini e attivisti nel rendere le persone consapevoli dell’impatto dei rifiuti sull’ambiente.

A San Francisco, grazie a Litterati dei volontari hanno mappato e classificato quasi 5.000 rifiuti in 5 giorni, per raccogliere informazioni su quanta parte dei rifiuti della città è stata generata da mozziconi di sigarette. Questi dati sono serviti a difendere in tribunale l’introduzione di una tassa sulla vendita del tabacco.

TrashOut:

Avevamo parlato di TrashOut già in occasione del World Clean Up Day 2021, quando l’app è stata utilizzata durante gli eventi di pulizia organizzati in Italia.

La mission di TrashOut è quella di aiutare i cittadini a riciclare più rifiuti e di combattere le discariche illegali che si formano sia in città che in natura, negli oceani e nei fiumi.

Grazie a TrashOut è possibile segnalare le discariche illegali che si incontrano. L’app si occuperà a questo punto di avvertire le organizzazioni ambientali attive nel territorio.

Anche i cittadini più attivi nella raccolta di rifiuti possono ricevere una notifica dall’app. TrashOut offre infatti a tutti i suoi utenti la possibilità di attivare la ricezione di questo tipo di notifiche per aiutare a ripulire un punto della città particolarmente inquinato.

TrashOut segnala anche la presenza di cestini per la raccolta differenziata, aiutando i suoi utenti a riciclare correttamente i rifiuti che raccolgono.

Una volta che un utente segnala una discarica illegale su TrashOut, l’app invia la segnalazione a ONG locali, Comune e persone interessate. Una volta inviata la notifica, si organizza un evento di pulizia a cui tutti possono partecipare.

Sul sito di TrashOut è presente una mappa interattiva che permette di vedere quali sono le discariche illegali in Italia e di segnalare se sono ancora presenti o sono state ripulite.

Esattamente come Litterati, anche TrashOut permette di inserire informazioni sui rifiuti che si incontrano, e rende disponibili sul sito dati statistici su dimensione, tipologia e quantità di rifiuti registrati tramite l’app.

Litterati e TrashOut rappresentano due importanti iniziative per incentivare la mobilitazione dei cittadini e per favorire una maggiore consapevolezza di persone e istituzioni nei confronti dell’inquinamento ambientale.

Nessun commento

L'inserimento dei commenti è al momento disabilitato.

[contact-form-7 id="4641" title="Contact Form Newsletter" html_id="wpcf-om-popup-newsletter"]
<div role="form" class="wpcf7" id="wpcf7-f4641-o2" lang="en-US" dir="ltr"> <div class="screen-reader-response"><p role="status" aria-live="polite" aria-atomic="true"></p> <ul></ul></div> <form action="/litterati-trashout/#wpcf7-f4641-o2" method="post" class="wpcf7-form init wpcf7-acceptance-as-validation" novalidate="novalidate" data-status="init" id="wpcf-om-popup-newsletter"> <div style="display: none;"> <input type="hidden" name="_wpcf7" value="4641" /> <input type="hidden" name="_wpcf7_version" value="5.3.2" /> <input type="hidden" name="_wpcf7_locale" value="en_US" /> <input type="hidden" name="_wpcf7_unit_tag" value="wpcf7-f4641-o2" /> <input type="hidden" name="_wpcf7_container_post" value="0" /> <input type="hidden" name="_wpcf7_posted_data_hash" value="" /> </div> <div class="newsletter-subscription-form"><span class="wpcf7-form-control-wrap your-email"><input type="email" name="your-email" value="" size="40" class="wpcf7-form-control wpcf7-text wpcf7-email wpcf7-validates-as-required wpcf7-validates-as-email" id="your-email" aria-required="true" aria-invalid="false" placeholder="E-mail" /></span><input type="submit" value="&#xf105;" class="wpcf7-form-control wpcf7-submit" /></div> <p><label style="font-size: 14px;" class="newsletter-privacy"><span class="wpcf7-form-control-wrap accept-privacy"><span class="wpcf7-form-control wpcf7-acceptance"><span class="wpcf7-list-item"><label><input type="checkbox" name="accept-privacy" value="1" aria-invalid="false" /><span class="wpcf7-list-item-label">Ho letto e accetto l'<a href="/privacy-policy">informativa sulla privacy</a>.</span></label></span></span></span></label></p> <div class="wpcf7-response-output" aria-hidden="true"></div></form></div>
['om' + campaignSlug]
['om' + campaignSlug]