Powercoders è sinonimo di inclusione: l’accademia che forma i rifugiati per diventare web developers

Powercoders è un’accademia di programmazione informatica svizzera che offre corsi intensivi ai rifugiati con possibilità di inserimento in aziende del settore IT (Information Technology). Gli obiettivi di Powercoders sono: 

  • Far fronte alla sempre maggior richiesta di risorse esperte in coding
  • Contribuire a una più rapida integrazione sociale dei rifugiati.

Questa idea è nata nel 2017 in Svizzera; Torino e Milano sono le prime realtà italiane in cui verrà sperimentata. L’Italia, tra l’altro, è tra i paesi che più risentono di un ritardo di alfabetizzazione digitale, motivo in più per avviare programmi formativi di questo tipo. Ma mentre in Svizzera, progetti di questo tipo hanno il pieno appoggio del governo, il nostro paese gode del sostegno di Reale foundation, di Unchr (Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati in Italia) e del Comune, nel caso di Milano. 

Come sono articolati i corsi?

A causa dell’emergenza Covid-19 i corsi verranno svolti in modalità remota con l’ausilio della piattaforma Ideatre60, della Fondazione Italiana Accenture. Ogni corso ha la durata di tre mesi, durante i quali l’apprendimento di competenze tecniche (es. linguaggi di programmazione web) verrà equiparato all’acquisizione di soft skills (es. problem solving, gestione dello stress).

Dopo il corso è previsto uno stage retribuito presso un’azienda partner, al termine del quale lo studente acquisirà la qualifica di Junior Web Developer

Le statistiche d’impiego sono molto incoraggianti per i futuri iscritti: il 60% dei partecipanti ha frequentato un tirocinio dopo il corso, l’80% è entrato con successo nel mondo del lavoro

L’accesso al corso è però preceduto da alcuni step: per iniziare, vengono prese in considerazione soltanto le candidature online. L’iscrizione online è già garanzia che il candidato possegga un livello base di digitalizzazione. Poi si procede con i colloqui psicologici, per scongiurare l’impossibilità di intraprendere il percorso, da parte del soggetto interessato, a causa di traumi passati che spesso affliggono questa categoria sociale. Successivamente si svolge un colloquio di natura più tecnica ed infine un test, sviluppato dai formatori, per accertare che il candidato sia effettivamente predisposto a una formazione di questo tipo. 

Quello di Powercoders è davvero un progetto riuscito, perché eleva i richiedenti asilo a risorse utili per il paese che li ospita, accrescendo al contempo il loro grado di autonomia nella costruzione del loro avvenire. 

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Seguici su

Contattaci

Veracura Trust Onlus

CF/PI: 15759161001 - Salita Monte del Gallo 21, Roma, 00165

    Newsletter

    Rimani informato sulle novità di Veracura!​